Si chiama energia rinnovabile l’elettricità prodotta con tutte le fonti alternative rispetto ai tradizionali combustibili fossili (petrolio, olio combustibile, carbone). Le fonti si chiamano rinnovabili perché si rinnovano, ovvero di non esaurirsi a causa delle loro trasformazione da parte nostra in energia fruibile.

Le rinnovabili sono fonti energetiche diffuse, sparse, insite nella forza degli elementi, nell’acqua dei fiumi e degli oceani, nel vento e nel sole. Sono fonti di energia anche il calore del sottosuolo, le colture agricole, le correnti sottomarine e i venti d’alta quota, le onde del mare. Sono inesauribili, oltre a richiedere processi di generazione elettrica con basso impatto ambientale e produrre emissioni di CO2 minime o nulle.

Perché dovremmo usare le energie rinnovabili

Fonti di energia fossili
(petrolio, carbone, catrame, gas)

  • Limitate (le risorse presenti nel mondo stanno per esaurirsi)
  • Causano inquinamento atmosferico ed emissioni di CO2 e gas serra
  • Localizzate solo in pochi Paesi (tensioni geopolitiche e conflitti)
  • Rischi durante il trasporto (petroliere, oleodotti…)
  • Sono il passato

Fonti di energia rinnovabili

  • Illimitate (il sole, l’acqua, il vento, la geotermica sono rinnovabili e illimitate)
  • Non inquinano, non emettono anidride carbonica/gas a effetto serra
  • Sono ovunque: il sole splende in tutto il mondo
  • Nessun rischio di trasporto
  • Sono il futuro